Celiachia ed intolleranza al glutine

Proviamo a rispondere alle domande più frequenti in merito alla celiachia.

  • La celiachia è una malattia infiammatoria cronica, dovuta all’intolleranza permanente della mucosa dell’intestino tenue al glutine.
Celiachia ed intolleranza al glutine
Celiachia ed intolleranza al glutine

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Il glutine è una miscela di proteine costituite dalle gliadine e dalle glutenine, ed è presente nella farina di alcuni cereali come ad esempio frumento, orzo, farro, segale, kamut, avena e spelta.

In particolare la gliadina attraversa la parete intestinale, maggiormente permeabile nei soggetti celiaci, e provoca una risposta immunitaria anomala con infiammazione della mucosa intestinale che causa l’atrofia (appiattimento) dei villi intestinali con conseguente malassorbimento dei nutrienti.

Quali sono i sintomi della celiachia?

La diagnosi di celiachia si effettua mediante analisi del sangue che individuano specifici anticorpi, e biopsia dell’intestino tenue con il prelievo di un frammento di tessuto, che serve a determinare attraverso l’esame istologico lo stato dei villi intestinali.

Una volta ricevuta la diagnosi definitiva, in Italia il paziente celiaco ha diritto, attraverso il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e fino ad un tetto massimo di spesa, all’erogazione gratuita dei prodotti dietetici senza glutine.

Sensibilità al glutine
Sensibilità al glutine

I sintomi principali della celiachia sono: diarrea cronica, feci grasse, crampi addominali e vomito.

Altri sintomi possono essere extraintestinali, come ritardo della crescita nel giovane, perdita di peso nell’adulto, debolezza.

 

Si può scoprire di essere celiaci in età adulta?
Sì: fermo restando che la celiachia è legata a una predisposizione genetica e che quindi “ci si nasce”, capita che i sintomi e la reazione immunitaria dell’organismo si manifestino in età adulta, spesso verso i 20-25 anni o anche dopo i 40 anni.

 

Esiste una cura?
No. Attualmente la dieta senza glutine è l’unica terapia disponibile per la celiachia e va rispettata rigorosamente per tutta la vita. Inoltre è necessario ridurre il più possibile le contaminazioni, i rischi di “assunzione nascosta” di glutine a causa di comportamenti errati.

 

In commercio oggi ci sono tantissimi prodotti gluten free, alcuni anche molto dietetici, altri no. Infatti, nonostante il morbo celiaco sia un’infiammazione cronica che porta ad un malassorbimento, molte persone affette da celiachia tendono ad ingrassare.

Questo effetto si ha per due motivi:

  1. Vengono introdotte molte più calorie rispetto a quelle che vengono utilizzate
  2. Scarsa qualità di alcuni prodotti gluten free, molto grassi

Cosa mangiare dunque per evitare di aumentare il peso  corporeo?

Consigliamo di scegliere alimenti più semplici possibili, che hanno subìto meno trattamenti a livello industriale. Si dunque al riso, alle patate, all’olio di oliva, al miglio, al grano saraceno, alle carni magre, al pesce, ai legumi, alle verdure e alla frutta fresca.

 

Nutrirsi in modo sano e equilibrato con la piramide alimentare senza glutine

Piramide degli alimenti
Piramide degli alimenti

Prendendo come riferimento la piramide alimentare senza glutine, ognuno può assicurarsi di avere nel piatto degli alimenti sani, nella giusta quantità e frequenza.

La piramide è suddivisa in 5 livelli (1 indica gli alimenti da consumare in maggior quantità, 5 quelli da consumare in minima quantità) che mostrano come dovrebbe essere composta un’alimentazione bilanciata, sana e senza glutine.

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