Allattamento: alimentazione e consigli dell’esperto

Nel precedente articolo abbiamo parlato dell’alimentazione da seguire in gravidanza; ora invece, vogliamo soffermarci su un’altra fase altrettanto delicata per la mamma, quella dell’allattamento.

L’allattamento aiuta a soddisfare i bisogni alimentari ed emotivi del bambino.

La fase dell'allattamento
La fase dell’allattamento

Hai un Centro Estetico?
Clicca qui e scopri il metodo di dimagrimento Plants&Nature
Facile, Naturale e Veloce!

Al seno materno il bambino troverà il nutrimento perfetto, facilmente digeribile per il suo corpo in rapida crescita, nonché l’amore e la sicurezza di cui ha bisogno per svilupparsi come persona.

Cosa mangiare per tenere in salute le mamme ed i lattanti?

Durante l’allattamento il fabbisogno calorico aumenta, più che in gravidanza.

Basti pensare che la produzione di 100 ml di latte materno costa alla neomamma 90 kcal e che un neonato consuma mediamente 500 ml di latte al giorno quando viene allattato solo con latte materno.

Questo significa che, allattare comporta un dispendio energetico supplementare di circa 500 kcal/die, esattamente l’equivalente di più di un’ora di corsa.

Dunque, per far fronte a questo dispendio energetico, si consiglia di consumare gli stessi alimenti della gravidanza cercando di aumentare un po’ le porzioni.

Alimentazione da seguire durante l'allattamento
Alimentazione da seguire durante l’allattamento

Diversamente dalla gravidanza l’introduzione di integratori, nella fase dell’allattamento, è meno indispensabile soprattutto se la donna si alimenta normalmente.

CONSIGLI UTILI DEL NOSTRO NUTRIZIONISTA 

  • Non devi mai saltare i pasti, soprattutto la colazione che dovrà essere abbondante, ricca di cereali, pane integrale e frutta.
  • Bevi tanta acqua!
    Normalmente i liquidi sono presenti in ogni cibo: nel latte, nel succo di frutta, nella minestra; ma a volte non basta quindi porta con te sempre una bottiglietta.
  • Cerca di condire gli alimenti con olio di oliva perché aiuta a produrre acido oleico, indispensabile per la maturazione del sistema nervoso del lattante.
  • Come il latte, anche il pesce fornisce proteine ed è un’ottima fonte di acidi grassi omega 3 che rientrano nel corretto sviluppo delle funzioni cognitive del bambino.
  • La frutta fresca ed i vegetali colorati in giallo, arancio e verde scuro assicurano una scorta di acqua, vitamine e sali minerali.

CIBI DA EVITARE

Ci sono poi tutta una serie di alimenti che è meglio evitare in allattamento.

Vediamoli meglio nello specifico.

  • Ridurre il consumo o evitare totalmente tutti quei cibi che possono conferire un cattivo odore o un cattivo sapore al latte come ad esempio l’aglio, le cipolle, gli asparagi, le mandorle amare e alcune spezie.
  • Evitare gli alimenti che potrebbero scatenare delle reazioni allergiche come potrebbero essere i formaggi fermentati, i crostacei, i molluschi, cacao e cioccolata, fragole, ciliegie, pesche e albicocche.
  • Limitare l’utilizzo di sostanze nervine (caffè, tè, cacao, bevande a base di cola). In alternativa meglio preferire prodotti decaffeinati o deteinati.

MITI DA SFATARE

Sono tanti i falsi miti che riguardano l’allattamento al seno. Uno dei più diffusi riguarda la convinzione che la birra aumenti la produzione di latte.

La birra fa latte? NO!
La birra fa latte? NO!

Non c’è nulla di vero in questo; la birra infatti, non favorisce la secrezione del latte anzi, se consumata eccessivamente può far male al bambino.

Altro falso mito riguarda il consumo di caffè o di bevande contenenti caffeina. Non agitano o irritano il bambino, ma una donna che allatta dovrebbe limitarne il consumo così come dovrebbe fare qualsiasi altra persona.

Limitare l'uso di caffè
Limitare l’uso di caffè

 

Leave A Reply

Navigate